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CEMENTI CANALARI

 

 


 

 

 

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Cementi con proprietÓ farmacologiche sono stati largamente usati in passato. Per lo pi¨ contenevano:

  • paraformaldeide
  • iodoformio
  • antisettici potenti e tossici
  • antibiotici
  • corticosteroidi

Spesso l'effetto era solo sintomatico (ad esempio questo avveniva con i corticosteroidi). Molti di essi esponevano al pericolo di complicanze: effetti tossici sui tessuti e complicanze allergiche. Questo accadeva soprattutto quando venivano usati in assenza di nucleo solido o semisolido dell'otturazione, in condizioni in cui il controllo preciso del posizionamento della massa fluida di materiale era pi¨ difficile e l'estrusione pi¨ abbondante.

Va ricordato che gli antibiotici possono determinare la selezione di batteri resistenti.

 

 

Da molti anni le noxae patogene presenti nel canale vengono affrontate nella fase di detersione meccanica e di irrigazione del canale.

Vi Ŕ attualmente accordo generale sull'utilizzo di cementi inerti, non farmacologicamente attivi. Questi cementi conservano solo un limitato potere irritativo sui tessuti periapicali, che si esprime soprattutto in fase iniziale e si riduce ai minimi termini ad indurimento completato.

 

 

Il cemento ha lo scopo di facilitare lo scorrimento della guttaperca, di colmare gli spazi non riempiti dalla stessa, e di creare un microfilm adesivo sulle pareti del canale.

Le proprietÓ ideali di un cemento endodontico sono state descritte da Grossman * nel 1981:

  • biocompatibilitÓ

  • assenza di retrazione dopo indurimento

  • lungo tempo di lavorazione

  • adesione

  • radiopacitÓ

  • assenza di coloranti

  • solubilitÓ in un solvente

  • insolubilitÓ nei fluidi orali e tissutali

  • batteriostaticitÓ

  • capacitÓ di assicurare sigillo

Nessuno dei cementi endodontici oggi disponibili presenta la totalitÓ delle caratteristiche ideali, ma i dati di letteratura evidenziano un miglior comportamento di alcuni di essi rispetto ad altri.

Va tenuto presente che spesso la formula dello stesso cemento Ŕ stata modificata pi¨ volte, senza che ne sia stata mutata la denominazione commerciale.

I cementi contenenti idrossido di calcio presentano il problema della rassorbibilitÓ.

I cementi tradizionali impiegati da pi¨ tempo  e pi¨ popolari sono quelli a base di ossido di zinco ed eugenolo: esempi di formulazioni sono quella di Rickert (es. Pulp Canal Sealer, ); quella di Wach; quella di Grossman (es. ProcoSol).

Accanto ad essi vanno menzionati quelli a base polichetonica (Diaket))

Assai interessanti sono quelli a base di resine epossidiche (AH-26, oggi AH Plus), che presentano una grande tissutropicitÓ e un flow che aumenta notevolmente per effetto del calore, induriscono anche in presenza di umiditÓ, e hanno un certo grado di potere solvente sulla guttaperca.

 

* Grossman LI. Endodontic Practice, 10th edn. Philadelphia: Lea & Febiger, 1982.

 

 


 

 

* Dr. Mauro Venturi

 

 

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